"STANOTTE SI DORME A TRIESTE O IN PARADISO CON GLI EROI". 10 ottobre 1916 - Parole a detta di testimoni pronunciate da Antonio Sant'Elia alla vigilia dello scontro bellico a lui fatale.
Morto a soli 28 anni, Antonio San'Elia è stato un'architetto italiano esponente del futurismo nato nella splendida città di Como. Frequenta l'Accademia di Belle Arti di Brera e dopo varie frequentazioni dell'ambiente trova un primo impiego presso gli addetti al completamento del Canale Villoresi a Milano. Nel 1912 realizza Villa Elisi a Brunate. Nel 1913 apre con l'amico Mario Chiattone uno studio di architettura a Milano. Nel 1914 aderisce al Movimento Futurista su invito di Umberto Boccioni e Carlo Carrà.
Tra il 1912 e il 1914, influenzato dalle città industriali degli Stati Uniti e dagli architetti viennesi Otto Wagner e Joseph Maria Olbrich, comincia una serie di disegni per una "Citta Nuova", che saranno esposti alla prima e unica mostra del gruppo delle Nuove Tendenze. Nel Manifesto dell'Architettura Futurista, rielaborazione architettonica del Manifesto di Marinetti, afferma che: « il valore decorativo dell'architettura Futurista dipende solamente dall'uso e dalla sistemazione originale di materiali grezzi o scoperti o violentemente colorati. »
Sant'Elia immaginava infatti città utopistiche estremamente industrializzate e meccanizzate, non considerando gli edifici individuali ma un'unica enorme conurbazione urbana multi-livello, interconnessa e integrata. I suoi disegni rappresentano grattacieli monolitici ed enormi con terrazzi, ponti e passerelle aeree.
Il RAZIONALISMO è una moderna corrente artistica e architettonica sviluppatasi negli anni Venti e Trenta del xx secolo. L'architetto Giuseppe Terragni ne è stato il maggior esponente e proprio a Como ha realizzato i suoi capolavori: il Novocomum, la Casa del Fascio e l'Asilo Sant'Elia dedicato appunto al giovane architetto.
L'architettura razionalista rompe con gli stili precedenti, subordinando i nuovi materiali impiegati (cemento, vetro) ed i sistemi costruttivi al raggiungimento della miglior utilità possibile dell'edificio: ciò che è funzionale è anche bello. Strutture lineari e geometriche, pareti candide e lisce, spigoli arrotondati, rientranze geometrice, giochi di luce e ombra, dalla forte valenza prospettica, caratterizzano le opere razionaliste, che all'epoca non mancarono di suscitare sconcerto e polemiche.
Casa con ascensori esterni e sistemi di collegamento su più piani stradali.
Stazione d'aeroplani e treni con funicolari e ascensori su tre piani stradali.
Asilo Sant'Elia, progettato nel 1935 da Giuseppe Terragni e dedicato a lui da Como, la sua città natale.
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