Passa ai contenuti principali
Un bagliore di luce, la danza del vento, piccoli movimenti d'acqua. A volte, sono le sensazioni impercettibili a racchiudere i ricordi e le emozioni più pure. Blu Mediterraneo è una linea di cinque fragranze ACQUA DI PARMA che evocano l'energia, il sole e i colori del Mediterraneo italiano. Tappe ideali di un percorso sensoriale ambientato in uno scenario naturale senza eguali, armonico luogo d'incontro fra mito, arte e cultura, danno vita a sei straordinarie fragranze: 

ARANCIA DI CAPRI
BERGAMOTTO DI CALABRIA
MIRTO DI PANAREA
FICO DI AMALFI
MANDORLO DI SICILIA
GINEPRO DI SARDEGNA

Richiamano il lieve soffio della brezza marina, colma degli aromi di piante e arbusti selvaggi, o gli spruzzi luminosi delle onde. Ogni fragranza esprime l'anima unica di un luogo ed è incentrata su un diverso ingrediente emblematico, simbolo di una delle località più appartate ed esclusive del Mediterraneo. Il vetro dell'iconico flacone Art Déco si tinge di blu profondo, per richiamare in un gioco di riflessi la trasparenza del mare. 

Da secoli il Mediterraneo è un crocevia di paesaggi naturali e varietà vegetali, nazioni e culture, lingue ed usanze, espressioni artistiche e leggende. Ma, al di là delle suggestioni del mito – che narrano di affascinanti ninfe e sirene ammalianti, condottieri coraggiosi e poeti pronti a celebrarne le gesta, antichi dei ed intraprendenti viaggiatori, come Ulisse – la struggente bellezza del Mediterraneo è reale, intensa, tangibile. Incanta l'animo.



Panarea, la più piccola ed antica delle isole Eolie, sembra sospesa nel tempo e ha dato 

ispirazione alla mia fragranza preferita: MIRTO di PANAREA.

Mirto, basilico, limone e bergamotto. Nel cuore, accenti di brezza marina incontrano la rosa e il gelsomino. La chiusura è intensa, con lentisco e ginepro insieme a legno di cedro ed ambra. Della stessa linea anche deodorante, gel doccia e latte corpo. 



Commenti

Post popolari in questo blog

Coconut Lover!? Presente!

Io adoro il COCCO , che oltre ad essere un frutto tropicale, è un alimento con un certo valore nutritivo. Oggi vi svelo qualche curiosità su questo frutto che troverete interessanti se come me siete Cocco Lovers! Il 'cocco ' così come noi lo conosciamo. La noce di cocco è il frutto della palma Cocos nucifera , unica nel suo genere: è una palma alta e snella che può raggiungere i 20-30 metri di altezza. Le sue foglie misurano circa 5 metri. Le foglie vecchie tendono a staccarsi naturalmente lasciando il tronco pulito (utile per gli agricoltori indigeni che salgono sui tronchi per raccogliere i frutti). La 'Coconut Palm' riesce a crescere in terreni anche molto poveri e sabbiosi, ma in un terreno fertile la resa è migliore e la pianta potrebbe produrre fino a 60-70 frutti (o noci) all'anno. Una palma da cocco può diffondere i suoi semi anche a migliaia di chilometri di distanza, grazie alle correnti marine che trasportano il frutto. Grazie anch...

I LOVE NY

Il font del logo è l'American Typewriter disegnato da Joel Kaden e Tony Stan nel 1974. In principio fu una t-shirt, il resto è storia. Parliamo del celeberrimo logo I Love New York con la metafora semiotica cuore/love, abilmente sfruttata dal marchio ed entrata nel linguaggio comune. "I LOVE NY" fu commissionato dal Dipartimento del Commercio di New York nel 1976 in occasione di un concorso pubblicitario bandito per lo sviluppo turistico dello stato di New York e non solo della città, come molti pensano. Fu il designer e illustratore newyorkese Milton Glaser, classe 1939, l'inventore del celebre logo. La Direzione governativa è riuscita, con questa campagna, a promuovere il riscatto di una città che all'epoca era in forte decadenza. Un trionfo senza precedenti, tanto che oggi il marchio è considerato l'archètipo dell'identità per il marketing urbano e per il branding di città e istituzioni pubbliche. Da qui le numerosissime declinazioni oggi evide...

Sfoderiamo gli sci e i Moon Boot?!

Neve a Cortina d'Ampezzo Dicembre, aprono gli impianti e i rifugi, iniziano le folli sciate e la stagione dello snowboard!!!  Il mio equipaggiamento per eccellenza quando penso ai weekend in montagna sono i miei preziosi Moon Boot rosa! Disponibili ormai in tutte le fogge, copiati e imitati anche da prestigiose case di moda.... ma quando sono nati effettivamente i Moon Boot?! Doposci Moon Boot Ambrosiano e Giancarlo Zanatta Rivestimento esterno in nylon impermeabile, gommapiuma come isolante termico, suola ovale e antiscivolo. 1970: in Italia, i fratelli Zanatta a capo di un'azienda di scarponi da sci lanciano una calzatura informale e da riposo. Ispirati all'abbigliamento degli astronauti sbarcati sulla luna nell'estate del 1969, i Moon Boot sono allo stesso tempo un'intuizione tecnica e imprenditoriale, quanto un fenomeno di moda e di costume. Interpreti perfetti di un turismo invernale divenuto fenomeno di massa, i Moon Boot sono semplici, ...