Come ha potuto il cartello pubblicitario di un'operazione immobiliare diventare tanto celebre quanto il colosseo o la Tour Eiffel? Proprio come quest'ultima, che avrebbe dovuto essere smontata al termine dell'Esposizione universale del 1889, le 13 lettere monumentali del nuovo quartiere di Hollywoodland erano inizialmente destinate a scomparire una volta conclusa la vendita dei lotti. Inaugurata nel 1923 e illuminata da lampadine, la scritta doveva essere rimossa dalla collina color malva del monte Lee dopo solo un anno e mezzo di baluginii promozionali. Ma la nascente industria del cinema hollywoodiano non volle rinunciare all'aria di festa proveniente da questa enorme insegna luminosa.
Nel frattempo, la scritta andò incontro a un progressivo deterioramento. Nel 1949, la camera di commercio di Hollywood si occupò di quelle colossali macerie di 14 metri per 110 che straziavano la superficie incontaminata dei monti di Santa Monica, tanto più che la loro posizione le rendeva visibili da qualsiasi punto di Los Angeles, come se ne esistessero molteplici versioni sparse in tutta la città. Le dispendiose lampadine e il suffisso "land" vennero abbandonati per conservare solo le lettere rimanenti. Una volta risistemata, la scritta "Hollywood" dovette aspettare un quarto di secolo prima di essere finalmente riconosciuta come monumento storico, nel 1973. A quel tempo la scritta si era nuovamente deteriorata, tanto che le immagini di repertorio sembrano fotogrammi tratti da un film post-apocalittico.
Nel frattempo, la scritta andò incontro a un progressivo deterioramento. Nel 1949, la camera di commercio di Hollywood si occupò di quelle colossali macerie di 14 metri per 110 che straziavano la superficie incontaminata dei monti di Santa Monica, tanto più che la loro posizione le rendeva visibili da qualsiasi punto di Los Angeles, come se ne esistessero molteplici versioni sparse in tutta la città. Le dispendiose lampadine e il suffisso "land" vennero abbandonati per conservare solo le lettere rimanenti. Una volta risistemata, la scritta "Hollywood" dovette aspettare un quarto di secolo prima di essere finalmente riconosciuta come monumento storico, nel 1973. A quel tempo la scritta si era nuovamente deteriorata, tanto che le immagini di repertorio sembrano fotogrammi tratti da un film post-apocalittico.
Fu allora che la camera di commercio lanciò una sottoscrizione nazionale per finanziare la costruzione di nuove lettere in acciaio inossidabile, del costo di oltre 27.000 dollari ognuna. Nove famosi donatori ne sponsorizzarono una ciascuno: il rocker Alice Cooper pagò di tasca sua una O e Hugh Hefner, fondatore della rivista "Playoby", le Y ...
La protezione del sito si ebbe invece solo nel nuovo millennio. Nel 2002, un promotore che aveva acquistato i terreni minacciò di suddividere in lotti la superficie. Quando pretese oltre dieci volte il valore iniziale dalla città di Los Angeles, questa fu costretta, ancora una volta, a ricorrere a una sottoscrizione pubblica per acquistarla.
Oggi, le 9 lettere sono un monumento americano, tanto rappresentativo quanto la Statua della Libertà o il Gran Canyon. La stretta strada che conduce ai migliori punti panoramici su Rockcliff Drive è invasa da visitatori alla ricerca dello scatto migliore, come se questo pacifico quartiere residenziale ignorasse ancora di essere diventato un'attrazione turistica di grande importanza. E' anche un marchio depositato dalla camera di commercio e uno dei siti meglio protetti del paese: i 55 ettari della terra di nessuno che si estende sotto l'insegna sono interamente recintati e protetti da un sistema d'allarme con telecamere e sensori di movimento.
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